EXECUTIVE BRIEF
 

Data Act e riduzione del rischio fornitore nelle comunicazioni ai clienti

Perché la capacità di cambiare vendor è diventato un tema di governance

Con il Data Act europeo, il vendor lock-in non è più solo una questione tecnica o di procurement: la possibilità di cambiare cloud vendor è un requisito normativo, con scadenze precise.

Per chi gestisce comunicazioni regolamentate il problema è concreto. Bollette, polizze, contratti e notifiche obbligatorie poggiano su template proprietari, workflow complessi e archivi che si accumulano per anni. Cambiare vendor, in queste condizioni, costa molto e comporta rischi reali. In alcuni casi è di fatto impraticabile.

Cosa trovi nell'executive brief

  • Cosa cambia con il Data Act nei requisiti di cloud switching
  • Le scadenze del 2025, 2026 e 2027
  • Perché le piattaforme CCM sono tra le più esposte al vendor lock-in
  • Cinque indicatori per misurare la propria switching readiness
  • Le azioni da avviare ora per ridurre il rischio vendor

 

La switching readiness si può misurare. Il brief spiega come e da dove iniziare.

Scarica l'Executive Brief